
Invincibile. Non c’è altra parola per descrivere lo squadrone Ferrari nel Wec, il Mondiale Endurance, quello che Enzo Ferrari amava quanto, se non di più, della Formula 1. Terza gara del 2025 e terza vittoria. Dopo la tripletta iniziale in Qatar, è arrivata la doppietta alla 6 ore di Spa con la Hypercar numero #51 (Pier Guidi, Giovinazzi, Calado) davanti alla #50 (Fuoco, Molina, Nielsen) che era scattata dalla pole. Come se non bastasse la giornata vincente Ferrari è proseguita nella categoria LMGT3 con il promo successo della 296 con Rovera, Mann, Heriau e il terzo posto di Rigon, Castellacci, Flohr.
“Vincere ancora dopo essere saliti sul gradino più alto del podio a Imola è incredibile – racconta Ale Pier Guidi che ha tagliato il traguardo al volante – Quest’anno stiamo dimostrando il grande valore della nostra squadra e i progressi che abbiamo fatto dal debutto nel 2023 in avanti. Qui a Spa abbiamo lavorato benissimo nel gestire le gomme e nel seguire la strategia perfetta della squadra. Questo ci ha permesso di costruire ora dopo ora il risultato che è poi arrivato con due Ferrari ai primi posti.”
Andate a vedere l’ordine d’arrivo della gara di Spa: dopo 6 ore i prime tre equipaggi (le due Ferrari 499P e l’Alpine di Mick Schumacher) hanno tagliato il traguardo staccati di 5″1. Una gara di durata tirata come una gara sprint. Un duello, anzi un triello pazzesco, vinto dalla Ferrari grazie ad una strategia di gara perferta. Perchè a Spa è stata decisiva la scelta giusta nel timing dei rifornimenti per avere la meglio di una concorrenza molto vicina come prestazioni.
Coletta l’uomo vincente
“Siamo felicissimi della vittoria e della doppietta con le 499P in classe Hypercar. La gara non è stata semplice e, come avevamo dichiarato alla vigilia, è stato evidente come diversi avversari fossero molto competitivi e in grado di lottare per il successo: i tempi registrati in gara e i distacchi contenuti al traguardo lo hanno dimostrato – ha detto Antonello Coletta – Lasciamo il Belgio, inoltre, con una bella vittoria anche della nostra 296 LMGT3 nella classe GT. Questo successo rappresenta una soddisfazione doppia considerato che su questa pista lo scorso anno andammo vicinissimi al trionfo nella 24 Ore. Con una strategia di gara incredibile, dei piloti eccezionali e un team eccellente siamo riusciti firmare questa vittoria lottando sul filo dei decimi di secondo per tutte le 6 Ore.”
Sesta vittoria della 499P
Con la terza vittoria consecutiva di questo 2025 quasi trionfale le vittorie della 499 P diventano sei dall’esordio in top class. Ai tre successi del 2025 (in Qatar, a Imola e in Belgio) si aggiungono quelli del 2024 (a Le Mans con la vettura numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen e al COTA con la numero 83 di AF Corse) e alla vittoria alla 24 Ore di Le Mans del Centenario, nel 2023, con Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. E i qursto 2025 la Ferrari è in fuga nel Mondiale Wec, il vero obiettivo della stagione che ora porterà tutti a LeMans dove vincere per la terza volta di fila sarebbe clamoroso (ma il Bop potrebbe essere severissimo).
E dire che il weekend della #51 non era cominciato bene con Giovinazzi subito a muro appena uscito dai box e la macchina mezza distrutta. Tanto che Antonio dedica proprio ai meccanici la vittoria: “Il mio primo pensiero è un ringraziamento per tutta la squadra, a partire dai meccanici, che hanno fatto un lavoro straordinario giovedì dopo l’incidente in FP2 per riportare subito la 499P in pista. Eravamo consapevoli che per ottenere un buon risultato a Spa avremmo dovuto fare tutto alla perfezione e ci siamo riusciti. Credo che il risultato di oggi sia straordinario: abbiamo centrato un’altra vittoria e concluso con due Ferrari ai primi posti. Qui a spa abbiamo costruito qualcosa di importante”.
Perchè la hypercar è imbattibile
Ma perchè la Ferrari nel Wec è imbattibile e in Formula 1 accumula solo figuracce? Bisognerebbe chiedere a Fred Vasseur… Una grande squadra si vede sempre da chi la dirige e la squadra Wec oggi è nelle mani di uno dei migliori dirigenti espressi dalla Ferrari negli ultimi anni, Antonello Coletta. é lui che ha convinto Elkann a riportare la Ferrari a gareggiare in top class è lui che dopo aver ottenuto il via libera (e il budget) ha fatto in modo che la scommessa diventasse vincente con due vittorie di fila a Le Mans. Ha costruito una squadra vincente circondandosi di ottimi tecnici come Ferdinando Cannizzo che a Spa era giuistamente sul podio, scegliendo i piloti migliori per l’avventura e resistendo alle pressioni di chi voleva imporgli il cinese Zhou, ha trovato in Af Corse e in Dallara degli alleati preziosi e fondamentali. Sarà anche vero che la 499P nasce da Dallara, ma poi va gestita in prova e in pista.
Qua lo scrivo: quando finalmente la Ferrari deciderà di lasciare a casa Fred Vasseur non dovrà andare molto lontano per ridisegnare la squadra. Certo, Horner è una bella suggestione, ma ricominciare da chi la Ferrari la conosce profondamente non sarebbe una cattiva idea.
La suggerstione della storia
Le tre vittorie consecutive in quesrto 2025 fanno tornare alla mente un precedente storico: nel 1972 Ferrari aveva ottenuto tre vittorie nei primi round del Campionato del Mondo quando le 312 PB avevano firmato altrettante doppiette: alla 1000 Chilometri di Buenos Aires (con Peterson-Schenken davanti a Regazzoni-Redman), alla 6 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring, in entrambi i casi con Andretti-Ickx davanti a Schenken-Peterson. Nella medesima annata Ferrari ottenne dieci vittorie sulle 11 prove inserite nel calendario iridato, inclusa la doppietta alla 1000 Chilometri di Spa con Redman-Merzario primi, davanti a Ickx-Regazzoni.


